Sarzana: prossima all'apertura la prima casa di recupero per giocatori d'azzardo

Mercoledì, 08 Aprile 2015 08:22

Sarà Sarzana la prima città della Liguria ad ospitare una casa di recupero per giocatori d'azzardo. Nasce alla stregua di quanto avviene per i tossicodipendenti su iniziativa di don Franco Martini, direttore di Cometa, consorzio di cooperative sociali impegnate nel volontariato e nella lotta agli abusi di sostanze. Il centro sarà un casolare nel cuore della provincia con laboratori, attività di lavoro e terapie di gruppo. La stessa associazione ha diffuso i numeri del fenomeno nella Regione: sono 1.500 i giocatori patologici nello Spezzino; 7mila persone se si considerano quelli a rischio. Sono 1.895 le macchinette slot che fanno una media di una ogni 120 abitanti. Ma il dato allarmante è che solo il 10% dei giocatori compulsivi pensa a terapie di recupero visto che tra l’associazione e l'Asl di riferimento ci sono appena 188 persone prese in cura. Due gruppi operano a la Spezia, l’altro a Sarzana. Annunciata infine una campagna televisiva studiata insieme a Teleliguria Sud per puntare alla massima diffusione del pool di sintomi del vizio.

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