Giochi, TAR LAZIO: legittimo chiudere sala che non rispetti divieto minori

Venerdì, 03 Aprile 2015 08:46

Il mancato rispetto del divieto di accesso ai minori di 18 anni in una sala da gioco con vincite in denaro costituisce un motivo legittimo per la chiusura dello stesso esercizio. Lo ha stabilito una recente sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio chiamato a dipanare la materia. Il caso è nato dal ricorso che il Tar ha respinto che era stato presentato da una società di gestione contro il provvedimento di chiusura disposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, chiedendo naturalmente l'annullamento dell’atto. "Tenuto conto anche delle circostanze rappresentate nel verbale della Guardia di Finanza – si legge nella sentenza della giustizia amministrativa - l’irrogazione della sanzione prevista dall’art. 24, comma 21, del decreto legge n. 98/2001 (peraltro per il periodo minimo ivi previsto) consegue necessariamente all’accertamento della violazione del divieto, imposto ai titolari delle sale giochi, di consentire ai minori di anni diciotto la partecipazione ai giochi pubblici con vincita in denaro”.

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